Vini

  

   Il moscato d’Asti viene coltivato in una zona che comprende le province di Asti, Alessandria e Cuneo per un totale di 52 comuni, su di una superficie di oltre 9019 ettari da 7232 vignaioli. In uno di questi appezzamenti, l’Antico Podere La Rocchetta, ubicato nel comune di Rocchetta Palafea, in provincia di Asti, si producono annualmente 30mila bottiglie di moscato D.O.C.G.
   Curato con pazienza certosina in tutte le sue fasi - crescita e raccolta delle uve, vinificazione e imbottigliamento - questo vino presenta un colore giallo paglierino carico, con spuma fine e durevole. Il sapore è dolce e aromatico con retrogusto di mango e il corpo si sposa bene alla sua gradazione alcolica. Si accompagna dunque egregiamente a frutta, pasticceria cremosa, panettoni o crostate e si presta a creare piacevoli atmosfere per conviviali conversazioni. Si consiglia di servirlo fresco, a 6-8 gradi. L'azienda produce anche un vibrante Dolcetto e un corposo Barbera. I tre prodotti, in confezioni di legno da 6 bottiglie, si prestano egregiamente come un gradito regalo natalizio. 

Descrizione tecnica imbottigliamento vino MOSCATO D'ASTI 1996

    L'imbottigliamento del vino Moscato dAsti 1996 ottenuto dalla vinificazione delle uve Moscato dell'Antico Podere della Rocchetta - così come per il Dolcetto e il Barbera - è stato effettuato  seguendo la tecnologia dell'imbottigliamento sterile tramite microfiltrazione con strati filtranti in cellulosa e membrane in nylon con porosità nominale di 0.45 micron.
   La bottiglia utilizzata è la Borgognotta, nuova linea della vetreria VETRI, in colore verde UVAG, con un tipo di colore che offre la migliore garanzia di conservazione e protezione dai raggi ultravioletti dannosi ai vini, soprattutto se bianchi e dolci come il Moscato.
   Il tappo utilizzato per la chiusura è un agglomerato composto da due rondelle accoppiate e incollate da una parte sola; agglomerato in quanto sicuramente il migliore in fatto di tenuta della pressione; e con due rondelle orientate da una parte sola poichè è sicuramente migliore avere due rondelle di sughero naturale a contatto con il vino che una sola come ad esempio nei tappi a due rondelle opposte.
  
La capsula usata è del tipo polilaminato ICAP della ditta INTERCAP in colore verde scuro maschio; dopo il divieto all'utilizzo dei materiali contenenti piombo è sicuramente la tipologia di materiale più in uso in quanto offre un ottimo risultato estetico.

Per l'acquisto contattare lo 02.481.95.384, fax: 02.480.10.346, dalle ore 10.30/12.30 e 16.30/19.30.